Letture dal vangelo di Maria Maddalena all’ora del te a cura di Elisa Gaia, domenica 24 maggio dalle 16 alle 18.30
Il Lago appare fermo.
Eppur sotto la sua non-azione
si muove e si rimescola il pulsare della vita, sobbolle l’inconscio del mondo intero sotto un’integra fermezza.
Senza interessarsi al capire, al cercare o al guarire, ecco che il Lago riceve, contiene e dona un nutrimento continuo.
Come in un respiro completo.
Come nel cuore della nonna che ti aspetta.
Non è che non succede nulla, succede Il Nulla.
Il Vangelo di Maria Maddalena (Myriam di Magdala) nasce dal fondo del fondo del Lago, dove in uno scrigno argentato canta l’Invisibile.
Con la direzione di ascoltare la sua melodia, ci riuniamo insieme intorno a un tavolo, tra i silenzi in mezzo alle parole, per nutrire il corpo e il fuoco.
Andiamo insieme a diventare Umani.
